
Che siate alle prime armi o che siate coltivatori esperti, a causa della grande quantità di lampade e informazioni disponibili, può essere difficile fare un acquisto consapevole. Per semplificare le cose, questo blog vi aiuterà a individuare i fattori da considerare per acquistare la migliore lampada a LED per la coltivazione disponibile.
1. Che tipo di coltivatore sei?
Prima ancora di esaminare specifiche come la resa e lo spettro luminoso delle lampade a LED, è importante capire che tipo di coltivatore sei. Questo determinerà la portata della tua coltivazione e ti permetterà di scegliere la lampada più adatta. L'acquisto di un pannello LED da 300 W non è adatto per una piccola coltivazione di orchidee in ufficio. Quindi, come regola generale, questa può essere una linea guida di base a seconda delle tue esigenze:
Principianti/Hobbisti: i principianti, in particolare, preferiranno acquistare lampadine a LED piuttosto che pannelli. Questo perché sono progettate per coltivazioni su piccola scala e comportano un investimento molto più contenuto. Anche se si passa dall'essere un principiante a un giardiniere indoor esperto, le lampadine rimangono un'ottima opzione. Questo perché è possibile semplicemente aggiungere più lampadine per aumentare la portata e la resa della coltivazione.
Crescita commerciale: Le coltivazioni commerciali rappresentano un grande passo avanti rispetto a quelle hobbistiche. Le dimensioni e la portata delle luci a LED necessarie sono molto maggiori. I pannelli LED per la coltivazione sono probabilmente molto più pratici per le coltivazioni commerciali indoor, poiché garantiscono rese molto elevate e richiedono un investimento molto elevato. Le luci utilizzate dovranno inoltre essere certificate ETL o UL.
Fattorie verticali: L'illuminazione delle fattorie verticali richiederà molta pianificazione e ora si utilizza il CAD (progettazione assistita da computer) per definire la disposizione ottimale delle luci e aumentare le rese. Inoltre, l'uso di riflettori a superficie bianca sfrutterà la luce sprecata per promuovere una migliore efficienza.
2. Qual è la dimensione dell'area di coltivazione?
Le dimensioni dell'area di coltivazione determineranno il numero di lampade o pannelli necessari. Il modo più semplice per calcolarlo, per la maggior parte delle aree di coltivazione, è dire che in media un'area di coltivazione necessita di 32 Watt per piede quadrato. Quindi, con una formula di base:
Se stai coltivando indoor in una casa di circa 7,5 metri quadrati, avrai bisogno di una lampada a LED da 200-250 Watt per illuminare l'area interessata, sempre che le tue piante necessitino di una maggiore intensità luminosa.
Tuttavia, quando si tratta di luci per la coltivazione, la potenza non è poi così importante per le piante: la misurazione migliore da considerare è il PPFD.
PPFD nelle luci di coltivazione rispetto ai watt
La PPFD (Photosyntetic Photon Flux Density) è una delle principali misure per valutare l'efficacia di una lampada a LED per la coltivazione. Indica il numero di fotoni luminosi che colpiscono effettivamente la pianta o l'alga al secondo. Per questo motivo, si misura in micromoli per metro quadrato al secondo, μmol/m²/s. Tuttavia, anche PPF e DLI sono misure importanti per valutare la quantità di luce che la lampada a LED per la coltivazione fornirà alla pianta al secondo (PPF) e nell'arco di una giornata (DLI).
I tipi di luci LED per la coltivazione disponibili
Dipende dal tipo di coltivazione che stai conducendo. Stai coltivando la tua pianta dalle piantine ai fiori o stai illuminando la fase vegetativa o di fioritura? Questi fattori influenzeranno lo spettro cromatico della tua luce. Se stai optando per una coltivazione a ciclo completo, una lampada LED a spettro completo sembra una buona idea. Una lampada LED a spettro completo a ciclo completo può essere l'opzione migliore per piantine, vegetazione e fiori, in quanto rappresenta un investimento più economico e semplice.
3. E adesso cosa fare?
Ora devi capire il tipo di coltivazione che stai conducendo e le tipologie di piante che vuoi coltivare. Questo definirà la tipologia di illuminazione di cui hai bisogno. Una volta definiti questi parametri di base, puoi iniziare a valutare qual è la migliore lampada a LED per la coltivazione, analizzando i suoi parametri PAR, PPF, PPFD e DLI. Una volta che avrai una conoscenza approfondita di ciascuno di questi aspetti, potrai iniziare a fare un acquisto più consapevole.
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